L'iris d'agosto

L'iris d'agosto

… L’odore della carta impregnata d’olio misto a quello della pasta dolce e del cioccolato caldi invadeva la stanza. Una volta aperto, il pacchetto offriva alla vista un fagottino grosso poco più di un pugno e di colore bruno che celava ancor più il suo segreto.
Al primo morso di quella soffice pasta, scoprire che il ripieno era fatto di dolce ricotta mista a pezzetti cioccolato era un’esperienza magica. Le briciole della panatura rimanevano sulle dita e sul viso e allora non c’erano tovaglioli di carta….
...oggi come allora il profumo invade la strada, lo riconosci da lontano: è ancora travolgente e risveglia i nostri sensi.

Queste prelibatezze si possono gustare tutto l'anno, insieme ai classici cannoli e ai deliziosi gelati, considerati eredità della dominazione araba.